Siete quiStoria / Dal 1600 al 1900

Dal 1600 al 1900


Il periodo storico che va dal 1600 al 1900


Nel 1623 ricominciarono i malcontenti da parte dei Megliadinesi che si vedevano fatti segno delle angherie e dei soprusi di Montagnana e, valendosi di un diritto che una nuova legge stabiliva in quell’anno, cercarono nuovamente di svincolarsi dall’unione con Montagnana. E’ provato da documenti come la causa intentata dagli abitanti di Megliadino contro Montagnana per la cattiva amministrazione delle valli, cominciata nel sedicesimo secolo, durò fino a tutto il diciotessimo secolo.

Con l’istituzione del Democratico Governo Repubblicano, Megliadino venne dichiarato indipendente da Montagnana e venne diviso in due separati municipi: Megliadino S. Fidenzio e Megliadino S. Vitale (1839).

Altre disgrazie funestarono il paese nel 1576, 1629 e nel 1630, per le epidemie pestilenziali che causarono la morte di oltre due terzi della popolazione.

Con il trattato di Campoformio (1797), le terre venete furono vendute da Napoleone all’Austria. Fu durante questo periodo che alcune popolazioni del contado di Montagnana, ma specialmente gli uomini di Ponso, Megliadino, Saletto e Piacenza, approfittando dell’incertezza nella quale ci si trovava dopo la scomparsa delle truppe austriache nel padovano, insorsero contro i possidenti con un movimento a tendenza socialista.

Durante il regno Lombardo-Veneto i due comuni di Megliadino furono incorporati nel distretto di Montagnana. La viabilità venne migliorata: furono costruiti fossi di scolo e si ricoprirono le strade di ghiaia (1870), il nostro paese possedeva undici chilometri di strada rotabile, mentre prima di allora le famiglie Pisani, Fava e Dondi Orologi erano costrette a lasciare i cavalli a Saletto e giungere alle loro villeggiature con carri trainati da buoi.

Logo WiFi free Veneto

Calcolo IUC 2014

Previsioni del tempo

 

 

 

 

Visitatori

  • Pagine visitate: 169489
  • Visitatori unici: 10219
  • Da: Dom, 11/12/2016 - 09:48